Atto costitutivo

Atto costitutivo dell’Associazione di Promozione Sociale

 “ Humanitas Partenopea”

 

L’anno  2026 il giorno  26 del mese di Gennaio, alle ore 12,00   a Napoli, in via Di Pozzuoli 86, si sono riuniti i seguenti cittadini per costituire, sulla base del principio di sussidiarietà di cui all’’art.118 quarto comma della Costituzione, in conformità al Codice Civile, alla legge 106/2016 e al Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n.117, un’Associazione di Promozione Sociale, Ente del Terzo Settore, non commerciale e senza scopo di lucro:

 

  1. Lampa Patrizia  nata a Napoli il 17/9/1952, cittadinanza italiana, residente  a Napoli in via Di Pozzuoli 92 ,C.F. LMPPRZ52P57F839Z –

 

  1. Sorvillo Carlo  nato a Napoli il 10/02/1954 , cittadinanza italiana, residente  a Quarto in via Santa Maria 142 , C..F.   SRVCRL54B10F839X –

 

  1. Caramignoli Mauro  nato a Roma  il 17/06/1946 ,  cittadinanza italiana, residente  a Napoli in via Di Pozzuoli 86, C.F.    CRMMRA46AH17H501A

 

  1. Francesco Di Guida, nato a Napoli il 25/12/1957, cittadinanza italiana, residente  a Napoli in via Campegna 133 , C.F.  DGDFNC57T25F839O –

 

  1. Riccardi Maurizio, nato a Napoli il 8.2.1948, cittadinanza italiana, residente  a Napoli in via Diocleziano 326 , C.F.  RCCMRZ48B08F839O –

 

  1. Balzano Giovanni, nato a Napoli il 9.12.54, cittadinanza italiana, residente  a Napoli in via Diocleziano 255  , C.F.   BLZGNN54T09F839R

 

  1. Langella Massimo, nato a Lagonegro (PZ) il 15.9.1948, cittadinanza italiana, residente  a Napoli in via Diocleziano  315 , C.F.  LNGMSM48P15E409G

 

  1. Olga Narciso , nata a Napoli il 01/07/1945, cittadinanza italiana,   residente  a Napoli in via E.. Amaldi  n. 28., CF.  NCRLGO45L41F839W

 

  1. Luigi Sivero, nato a Napoli il 09/11/54 , cittadinanza italiana, residente a Napoli in via Cerbone 54,  C.F. SVRLGU 54 S09F839D

 

I presenti chiamano a presiedere la riunione il Sig. Caramignoli Mauro, il quale accetta e nomina per assisterlo e coadiuvarlo nella riunione il Sig. Francesco Di Guida, quale Segretario ed estensore del presente atto.

Il Presidente illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione dell’Associazione e dà lettura dello Statuto, contenente le norme relative al suo funzionamento e da considerarsi parte integrante del presente Atto Costitutivo. Lo Statuto, dopo ampia discussione, posto in votazione, viene approvato alla unanimità dei presenti.

I presenti deliberano inoltre che l’Associazione sia denominata “Humanitas Partenopea” con sede legale in Napoli, alla via Di Pozzuoli n. 86. All’atto dell’iscrizione nel Registro Unico Nazionale degli Enti del Terzo Settore (RUNTS), l’Associazione aggiungerà alla propria denominazione l’acronimo APS, senza necessità di ulteriore approvazione assembleare né registrazione di modifica statutaria.

Lo Statuto stabilisce in particolare che:

  • l’associazione è un Ente non commerciale senza scopo di lucro, costituito ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice civile e del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (“Codice del Terzo settore”);
  • l’associazione persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale per consentire ai propri associati e ai cittadini in genere, attraverso l’attività esercitata, crescita civile e culturale, coesione sociale, miglioramento della qualità della vita. In particolare, persegue le seguenti finalità: promuovere cultura, socialità, inclusione, benessere;
  • l’associazione persegue le sue finalità mediante lo svolgimento, in via principale e in conformità alle norme particolari che ne disciplinano l’esercizio, in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi, delle attività di interesse generale di cui all’articolo 5 del d.lgs. 117/2017 e successive modificazioni, in forma o di azione volontaria, o di mutualità, o di erogazione gratuita di servizi o di produzione o scambio di beni e servizi, privilegiando gli apporti che si basano sulle prestazioni personali, spontanee, volontarie e gratuite, senza fini di lucro, neanche indiretti, e avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati e/o delle persone aderenti agli enti associati;
  • in particolare, pur potendo l’associazione esercitare tutte le attività previste da tale articolo, costituiscono il suo oggetto sociale le seguenti attività promuovere cultura, socialità, inclusione, benessere.
  • l’associazione può inoltre esercitare, a norma dell’art. 6 del Codice del terzo settore, attività diverse da quelle di interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo criteri e limiti definiti con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 19 maggio 2021 n.107;
  • l’associazione può esercitare, a norma dell’art. 7 del Codice del Terzo settore, anche attività di raccolta fondi attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva, al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale e nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico, secondo le Linee Guida adottate con Decreto Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 9 giugno 2022;

il patrimonio dell’associazione è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale per cui  è stata costituita;

è vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo. La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile;

l’associazione approva annualmente il bilancio di esercizio e, nei casi previsti dalla legge, il bilancio sociale;

l’adesione all’associazione è libera. L’associazione non dispone limitazioni con riferimento alle condizioni economiche o di qualsiasi altra natura in relazione all’ammissione degli associati. Possono aderire le persone fisiche e gli enti del Terzo settore o senza scopo di lucro che ne condividano le finalità e che partecipino alle sue attività con la loro opera, con le loro competenze e conoscenze;

il numero degli associati è illimitato ma, in ogni caso, non può mai essere inferiore al minimo stabilito dall’articolo 35 comma 1 del decreto legislativo 117/2017. Se si associano altri enti del Terzo settore o senza scopo di lucro, il loro numero non può mai essere superiore al cinquanta per cento del numero delle associazioni di promozione sociale associate;

  • lo statuto regolamenta le modalità di adesione degli associati, secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e l’attività di interesse generale svolta, i loro diritti e i loro doveri;
  • il funzionamento dell’associazione è basato sulla volontà democraticamente espressa dagli associati, le cariche sociali sono elettive e tutti gli associati maggiorenni in regola con il pagamento delle quote sociali hanno diritto di votare e di essere eletti. Gli associati di minore età sono rappresentati nei rapporti associativi da chi esercita la potestà genitoriale;
  • gli organi dell’Associazione sono l’Assemblea degli associati, il Consiglio Direttivo e il Presidente. Qualora istituito, è organo sociale anche l’Organo di Controllo. Le loro attribuzioni sono stabilite dallo statuto. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione.
  • l’Associazione si dota inoltre obbligatoriamente di un organo di Controllo e di un Revisore Legale dei Conti nei casi previsti dagli articoli 30 e 31 del d.lgs. 117/2017;
  • la durata dell’Associazione è illimitata. In caso di scioglimento il suo patrimonio sarà devoluto ad altro ente del terzo settore, sentito l’ufficio di cui all’articolo 45 del d.lgs. 117/2017;
  • l’Associazione, in quanto non riconosciuta, è regolamentata dagli articoli 36 e seguenti del Codice Civile;
  • L’Associazione si iscrive nel Registro Unico Nazionale Terzo settore (RUNTS). Sino all’iscrizione dell’Associazione nel RUNTS, l’acronimo APS o la denominazione Associazione di Promozione Sociale non possono essere usati nei rapporti con i terzi, negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni con il pubblico.

I presenti e nominano inoltre i seguenti signori a componenti il primo Consiglio Direttivo, che durerà in carica per i primi quattro anni se non sarà modificato in successive apposite elezioni: Giovanni Balzano

 

Presidente:                    Olga Narciso

Vice Presidente:             Patrizia Lampa

Segretario:                     Carlo Sorvillo

Consigliere:                              Luigi Sivero

Consigliere:                  Giovanni Balzano

Consigliere:                  Mauro Caramignoli

Consigliere:                  Francesco Di Guida

Consigliere:                  Maurizio Riccardi

Consigliere:                  Langella Massimo

 

I suddetti accettano di buon grado la carica loro conferita e, ad un tempo, dichiarano di non trovarsi in alcuna delle cause di ineleggibilità/incompatibilità previste dalla legge e/o dallo statuto.

Il Presidente dà infine lettura dello statuto dell’AICS (Associazione Italiana Cultura Sport) e propone che l’associazione, pur mantenendo la propria autonomia patrimoniale ed organizzativa, aderisca, adottandone la tessera nazionale quale tessera sociale, all’AICS, Associazione Italiana Cultura Sport, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, Rete Associativa e Associazione di Promozione Sociale iscritta nelle rispettive sezioni del  Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, Ente a finalità assistenziali riconosciuto dal Ministero degli Interni.

La proposta, messa ai voti, è approvata all’unanimità dei presenti.

Alle ore 13,00  non avendo null’altro da deliberare la riunione ha termine.