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NAPOLI – Tre ore di presidio, faccia a faccia con l’illegalità diffusa e una parola d’ordine scandita con fermezza: “Io non pago i parcheggiatori abusivi”. È stata una serata di forte tensione ma di grande partecipazione civile quella di ieri nei pressi del Med, il noto multiplex di via Giochi del Mediterraneo a Fuorigrotta.
Protagonisti dell’iniziativa Rosario Pugliese e Roberto Russo, che per circa tre ore hanno “tenuto in scacco” i parcheggiatori abusivi attivi nella zona, da sempre punto critico della movida e dell’intrattenimento partenopeo. I due hanno presidiano l’area, supportando gli automobilisti in arrivo e invitandoli apertamente a non cedere alle richieste di denaro per la sosta su suolo pubblico.
L’iniziativa: “Io non pago”
L’azione, nata spontaneamente per riaffermare il rispetto delle regole e la vivibilità del quartiere, ha preso il via nella prima serata, in concomitanza con l’afflusso di centinaia di persone dirette alle sale cinematografiche e ai locali della zona.
Pugliese e Russo si sono posizionati nei punti strategici dove abitualmente stazionano i guardiani abusivi della sosta, dissuadendo gli automobilisti dal versare l’ormai “tassa fissa” pretesa illegalmente. L’iniziativa “Io non pago i parcheggiatori abusivi” ha trovato da subito il favore di diversi cittadini, stanchi di dover pagare due volte per un parcheggio pubblico o di subire minacce implicite alla propria vettura.
“La strada è di tutti e non può essere oggetto di pizzo o estorsione da parte di chi si appropria abusivamente dello spazio pubblico” – questo il messaggio al centro del presidio.
Tre ore di tensione e la reazione della piazza
Non sono mancati momenti di nervosismo e sguardi di sfida da parte dei parcheggiatori, colti di sorpresa dalla presenza fissa e determinata dei due attivisti. La determinazione di Pugliese e Russo ha tuttavia impedito che la situazione degenerasse, permettendo a decine di automobilisti di parcheggiare liberamente senza lasciare alcun “obolo”.
L’azione di ieri sera riaccende i riflettori su un piaga storica della città, dimostrando come la presenza costante e il coraggio della cittadinanza attiva possano fare da argine al degrado e all’illegalità diffusa.





