Un lido per due regioni….

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L’Ombra di Pescia Romana: dove il mare unisce Toscana e Lazio

Ci sono luoghi che non hanno bisogno di alzare la voce per farsi ricordare. Il Lido L’Ombra di Pescia Romana è uno di questi. Qui parlano il mare, la spiaggia, i silenzi e soprattutto quel modo discreto di accogliere che trasforma una giornata al sole in un appuntamento al quale, anno dopo anno, si torna volentieri.

Siamo sul confine naturale fra Toscana e Lazio, due regioni che qui sembrano dimenticare persino di essere separate. L’Ombra diventa così un piccolo punto d’incontro: arrivano amici dalla Maremma, da Capalbio, da Pescia Romana e dai centri vicini. Si arriva per il mare e spesso si rimane soprattutto per le persone.

A fare la differenza sono professionalità, cortesia ed efficienza, qualità che in uno stabilimento balneare significano attenzione quotidiana, ordine, presenza e disponibilità, ma senza invadenza. Tutto sembra muoversi con naturalezza, lasciando al bagnante ciò che cerca davvero quando viene al mare: tranquillità…e la cortesia di Paola e Carlotta , nel bar sempre attente , e della foto rifuggenti,  quanto solerti e attentissimi  Paolo e Lorenzo, i bagnini pronti e disponibili.

E poi ci sono loro, gli amici della Capalbio storica, quella che un tempo veniva chiamata con orgoglio la “piccola Atene”, luogo d’incontro di intellettuali, artisti, politici e protagonisti della cultura italiana. Una Capalbio che conserva ancora il piacere della conversazione e dell’amicizia e che, sotto gli ombrelloni dell’Ombra, sa ritrovarsi con la stessa simpatia e la stessa armonia.

È bello vedere come bastino pochi metri di spiaggia per cancellare un confine amministrativo. Qui Toscana e Lazio si stringono la mano, le conoscenze diventano amicizie e le amicizie si consolidano estate dopo estate.

Forse è proprio questo il piccolo segreto dell’Ombra: non voler essere soltanto un lido, ma essere diventato, quasi senza accorgersene, un luogo dove ci si riconosce e ci si ritrova

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