Niki de Saint Phalle , artista, pittrice, scultrice franco-americana, famosa soprattutto per le sue opere coloratissime e monumentali chiamate “Nanas” ( figure femminili grandi, tonde e vivaci, simbolo di libertà, energia e femminilità) nacque vicino a Parigi ed ebbe una vita molto intensa e difficile, che influenzò profondamente la sua arte. Negli anni ’60 divenne una delle artiste più originali del movimento del Nouveau Réalisme insieme a artisti come Jean Tinguely, che poi sposò. Oltre le “Nanas” creò i “Tirs”, opere create sparando con un fucile su sacchetti di colore incorporati nella tela , mescolando gioco, critica sociale, femminismo, fantasia e la sua arte. Oggi è ancora oggi molto amata in tutto il mondo e per chi la volesse vedere , si rechi nella verde Capalbio, in Toscana. Lì, nei giardini della villa di Caracciolo/Agnelli , si può ammirare il magnifico Giardino dei Tarocchi, un parco artistico ispirato alle 22 carte maggiori dei tarocchi con sculture abitabili ricoperte di mosaici , con piccoli specchi che riflettono luce ovunque , unendo arte contemporanea, esoterismo e architettura fantastica. E’ una gigantesca opera, con percorsi immersivi pieni di colori, fontane e dettagli fantastici, ispirata al Parc Güell di Antoni Gaudí, e la cui costruzione ha richiesto quasi venti anni di attività. MERITA UNA VISITA per ammirare tra le altre opere Il Mago, La Papessa, Il Sole, La Morte e soprattutto l’Imperatrice, una enorme scultura abitabile dove l’artista visse per anni.





