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D’estate siamo più disponibili all’ascolto degli altri..lo favoriscono il riposo, la disponibilità maggiore del tempo (dono unico e irripetibile) , le novità, la curiosità degli altrui viaggi, e soprattutto quando dal lido Ombra di Pescia Romana, Paola e la nipote Carlotta ti danno l’input, sai bene che dovrai conoscere l’Agriglamping ValleVerna.
Ma che cos’è un Agriglamping?
La parola glamping nasce dall’unione di glamour e camping, che significa vivere il fascino del campeggio e il contatto diretto con la natura, ma senza rinunciare alle comodità di una vera struttura ricettiva. Quando tutto questo viene inserito in un ambiente rurale e agricolo nasce l’Agriglamping.
Ed è proprio questa la filosofia di ValleVerna Agriglamping, a Valentano, nella Tuscia: non la classica tenda nella quale bisogna adattarsi alla vita del campeggio, ma una sorta di piccola casa immersa nel verde, conservando però il fascino e la libertà della tenda.
Le tende di ValleVerna dispongono infatti di letti veri, bagno privato con doccia, cucina attrezzata e veranda privata abitabile. Alcune soluzioni ospitano una coppia con un ulteriore posto letto, mentre la tenda Aura, più grande, dispone anche di letto a castello e divano letto.
E fuori dalla propria tenda continua la vacanza: c’è una piscina con solarium, un’area relax e picnic e uno spazio dedicato al barbecue. Per chi vuole muoversi e conoscere il territorio sono disponibili E-bike a noleggio e percorsi ed escursioni nella natura, tra boschi, colline e panorami del Lago di Bolsena.
Interessante anche l’attenzione alla mobilità moderna e sostenibile: chi arriva con un’automobile elettrica può ricaricarla direttamente nella struttura grazie alla stazione Wallbox.
Insomma, potremmo definirlo scherzosamente un campeggio per chi ama la natura ma non vuole più litigare con picchetti, materassini, fornelli e bagni comuni. Si dorme sotto una tenda, si sente il silenzio della campagna e ci si sveglia nel verde, ma con tutte quelle comodità che trasformano il campeggio tradizionale in una piccola esperienza di turismo nella natura con comfort.
Ed è forse questa la formula più semplice per spiegare ValleVerna: la libertà del campeggio, il comfort di una casa, la natura della Tuscia tutt’intorno.
Siamo appunto nella Tuscia in provincia di Viterbo, una terra nella quale, percorrendo pochi chilometri, il paesaggio cambia continuamente e natura, archeologia, Medioevo ed Etruschi sembrano contendersi l’attenzione del visitatore.
A cominciare naturalmente dal Lago di Bolsena, il più grande lago vulcanico d’Europa, con le sue sponde verdi, le isole Bisentina e Martana e i piccoli borghi che lo circondano. Valentano stesso domina questo territorio dai Monti Volsini ed è un antico borgo nel quale spicca la Rocca Farnese, oggi sede del Museo della Preistoria della Tuscia e della Rocca Farnese.
E poi c’è Vulci: uno dei luoghi nei quali la civiltà etrusca non è soltanto raccontata nei libri, ma sembra ancora emergere dalla terra. Il suo Parco archeologico, inserito in un paesaggio straordinario, permette di trasformare una giornata di vacanza in un viaggio indietro di oltre duemila anni.
In un’altra direzione troviamo Viterbo, la celebre Città dei Papi, con il Palazzo Papale, il quartiere medievale e quelle strade di pietra nelle quali la storia non ha bisogno di essere ricostruita artificialmente: è ancora lì, intorno al visitatore.
E come non dedicare una giornata a Civita di Bagnoregio, sospesa sul suo sperone di tufo e raggiungibile attraverso il celebre ponte pedonale? È uno di quei luoghi che una fotografia racconta solo in parte, perché per comprenderne veramente il fascino bisogna arrivarci, fermarsi e guardare la Valle dei Calanchi.
Ma c’è anche una Tuscia meno celebre e forse proprio per questo ancora più affascinante. A pochi chilometri da Valentano troviamo il piccolo Lago di Mezzano, di origine vulcanica, quasi nascosto nella caldera di Latera. Sotto le sue acque sono stati individuati importanti resti di un insediamento palafitticolo dell’Età del Bronzo, sul quale sono riprese anche le ricerche archeologiche subacquee.
Sempre che non vuoi andare nella “piccola Atene” di Capalbio e all’Argentario (50 km), alle Terme di saturnia (45 Km)..o addirittura a Roma (100 Km).
La filosofia dell’agriglamping parte del resto da un’idea molto semplice: recuperare il tempo, rallentare, ascoltare il silenzio e vivere il paesaggio senza rinunciare al comfort.
Forse è proprio questa la parola giusta: tempo. Perché in una vacanza a ValleVerna non si cerca soltanto un posto dove trascorrere qualche notte. Si sceglie una piccola base nel cuore della Tuscia dalla quale, ogni mattina, decidere se andare incontro alla natura, alla storia, all’archeologia o semplicemente al piacere di non andare da nessuna parte.






