Un pomeriggio di cultura, emozioni e nuovi progetti nella sede di Humanitas Partenopea, tra letteratura, amicizia, partecipazione sociale e tutela della salute.
Ci sono incontri che non si esauriscono nel piacere di stare insieme, ma diventano occasioni per costruire qualcosa di nuovo. È quanto accaduto oggi, 23 ottobre, nella sede di Humanitas Partenopea, dove la letteratura ha incontrato l’impegno civile e la prevenzione sanitaria, in un clima di amicizia, confronto e autentica partecipazione.
ROSA GARGIULO: UNA NUOVA STAGIONE LETTERARIA SULLA NOSTRA TERRAZZA
Particolarmente significativa la presenza di Rosa Gargiulo, agente letteraria, che da oggi accompagnerà Humanitas Partenopea nell’organizzazione delle iniziative culturali sulla nostra splendida terrazza affacciata sul mare di Bagnoli,sarà lei a curare i rapporti con le diverse case editrici, favorendo la presenza di autori, scrittori e protagonisti del panorama letterario.
La nostra terrazza vuole diventare sempre più un luogo dove i libri non siano soltanto presentati, ma vissuti, discussi e condivisi. Un salotto culturale aperto alla città, dove il mare, il tramonto e la bellezza del paesaggio possano accompagnare il piacere della lettura e dell’incontro.
MARCO SAGLIOCCHI: “LA BELLEZZA DELLE CHIOME” E LA COMPLESSITÀ DEGLI AFFETTI
Protagonista dell’incontro letterario è stato Marco Sagliocchi, nostro conterraneo, figlio di quelle terre di Bagnoli che da sempre convivono con le inquietudini del bradisismo, ma che conservano una straordinaria capacità di esprimere cultura, sensibilità e creatività.
Il suo libro, La bellezza delle Chiome, ci conduce dentro uno dei territori più delicati dell’esistenza umana: il rapporto tra genitori e figli, un rapporto che non sempre è semplice, che conosce incomprensioni, silenzi, aspettative, distanze e difficoltà nel comunicare i propri sentimenti.
La letteratura diventa così uno strumento per interrogarsi sulla famiglia, sulle responsabilità affettive e su quella ricerca di comprensione reciproca che accompagna ogni generazione.
La presenza di Marco Sagliocchi ha rappresentato anche un motivo di particolare soddisfazione: vedere un autore della nostra terra raccontare sentimenti universali significa riconoscere che Bagnoli non è soltanto cronaca di bradisismo, ma anche un luogo capace di produrre pensiero, cultura e bellezza.
MANUELA PAPACCIO: OLTRE L’AICS , UN GRANDE PASSO VERSO L’IMPEGNO SOCIALE E CIVICO
Un momento di particolare rilievo è stato dedicato alla professoressa Manuela Papaccio, della Presidenza Nazionale AICS, figura che rappresenta un importante riferimento nel percorso di collaborazione tra il mondo associativo, la cultura, lo sport e la solidarietà: la sua presenza apre prospettive di grande interesse per Humanitas Partenopea perchè saremo con lei infatti coinvolti in futuri progetti civici e sociali cittadini, per valorizzare la partecipazione, l’aggregazione e la capacità delle associazioni di contribuire concretamente alla vita della comunità.
È proprio questa la dimensione più importante del suo impegno: fare dell’associazionismo non solo una occasione sportivo/culturale, ma uno strumento di crescita collettiva, inclusione e cittadinanza attiva.
La collaborazione con AICS potrà consentire di sviluppare iniziative che mettano in relazione generazioni diverse, istituzioni, professionisti e cittadini, con particolare attenzione alle esigenze delle persone anziane, alla socializzazione e alla promozione del benessere.
IL PROFESSOR SIVERO: DALLA CHIRURGIA ENDOSCOPICA ALLA LOTTA CONTRO L’OBESITÀ
Di notevole interesse anche il contributo del professor Sivero, che ha illustrato le prospettive di un programma sanitario finalizzato a rendere concretamente operative sul territorio le indicazioni regionali in materia di obesità: un tema di enorme rilevanza sanitaria e sociale.
L’obesità non può più essere considerata soltanto una questione estetica o una semplice conseguenza di abitudini alimentari scorrette. È una patologia cronica, complessa e multifattoriale, associata a un aumentato rischio di diabete mellito di tipo 2, malattie cardiovascolari, disturbi osteoarticolari e numerose altre complicanze.
Il programma prospettato dal professor Sivero punta a trasformare gli indirizzi regionali in iniziative sanitarie realmente accessibili ai cittadini TRAMITE PROGRAMMI REGIONALI NON ANCORA COMPLETATI NELLE FIGURE ESSENZIALI INDICATE PER LA prevenzione, informazione, individuazione precoce dei fattori di rischio e percorsi assistenziali appropriati.
Una prospettiva nella quale anche le associazioni possono svolgere un ruolo importante, diventando luoghi di sensibilizzazione e collegamento tra cittadini, professionisti sanitari e strutture territoriali e per Humanitas Partenopea, che considera da sempre la salute parte integrante della qualità della vita, questo progetto rappresenta una significativa opportunità di impegno sociale.
HUMANITAS PARTENOPEA: UNA CASA APERTA ALLA CITTÀ
L’incontro di oggi ha confermato una convinzione che accompagna da sempre la nostra attività: una sede associativa non deve essere soltanto un luogo dove organizzare manifestazioni, ma una casa aperta alle idee, alle persone e ai bisogni della comunità.
Dalla presentazione di un libro alla prevenzione sanitaria, dalla valorizzazione degli scrittori del territorio alla costruzione di nuovi progetti civici, tutto può concorrere a un unico grande obiettivo: migliorare la qualità della vita attraverso la cultura, la socialità e la solidarietà.
Humanitas Partenopea continuerà a esserci. Con i suoi amici, i suoi ospiti e con tutti coloro che credono che cultura, salute e solidarietà possano camminare insieme.
Humanitas Partenopea APS – Napoli, 23 ottobre 2026





